Sogno ricorrentemente di essere in fuga da qualcuno, una fuga che inizia di notte in un tempo remoto, con me da bambina, e termina di giorno in una luce opaca e mai abbagliante, me già anziana. Il tempo passato, gli inseguitori, la mia mancanza di identità, non mi creano una sensazione di angoscia. Anzi, mi sento a mio agio. Mi sento attratta dalle componenti meno visibili di me stessa. Sarà legato al nome che porto?